
Intanto proseguono verifiche e accertamenti, in un clima di forte tensione che continua ad alimentare interrogativi.
Dietro quelle porte si sta cercando qualcosa che potrebbe avere un peso nella ricostruzione di una vicenda ancora oggi dolorosamente aperta. In seconda pagina scopriremo di più sulla notizia.

Le attività effettuate nelle ultime ore hanno richiesto diverse ore di lavoro, con strumenti tecnici utilizzati per ricostruire con precisione gli ambienti interessati.
L’obiettivo è confrontare elementi attuali con materiale raccolto molti anni fa, cercando eventuali riscontri utili alla ricostruzione investigativa.
La famiglia continua intanto a mantenere un atteggiamento estremamente riservato, mentre attorno alla vicenda resta una fortissima attenzione mediatica.

La notizia riguarda la famiglia Poggi e la villetta di Garlasco dove il 13 agosto 2007 venne uccisa Chiara Poggi. Il 27 agosto 2026 i Ris e il Nucleo investigativo dei carabinieri di Milano hanno effettuato oltre sei ore di rilievi nell’abitazione, utilizzando anche laser e droni per realizzare una ricostruzione tridimensionale degli ambienti e confrontarla con le immagini e le tracce documentate nel 2007. In casa erano presenti anche i genitori di Chiara, Giuseppe e Rita Poggi.
Gli accertamenti rientrano nella nuova fase investigativa sul delitto di Garlasco, mentre la famiglia Poggi continua a chiedere rispetto e riservatezza dopo mesi di forte esposizione pubblica. Non risultano nuove emergenze sanitarie o altri eventi personali gravi riguardanti i familiari: la novità verificata riguarda soprattutto i nuovi rilievi investigativi nella villetta e il loro possibile contributo alla ricostruzione dei fatti.
