dell’Unione europea per il Golfo, incarico che lo porta a seguire i rapporti diplomatici tra Bruxelles e i Paesi dell’area del Golfo. Un ruolo internazionale, lontano dai comizi e dalla politica italiana quotidiana, ma ancora legato alle relazioni istituzionali.
Secondo le ricostruzioni circolate sul suo nuovo incarico, il lavoro prevede incontri, missioni diplomatiche e contatti con governi e organismi internazionali. Il Consiglio dell’Unione europea lo aveva nominato nel 2023 e, successivamente, il mandato è stato prorogato per altri due anni. Per questo oggi Di Maio vive soprattutto tra impegni europei,
