Nel momento in cui mia sorella mi ha guardato negli occhi, davanti a 200 invitati, nel suo abito bianco, nel giorno più felice della sua vita, e ha detto: “Mi stai mettendo in imbarazzo. Devi andartene”, io ero seduta su una sedia a rotelle.
Non avevo fatto niente di male. Non avevo fatto una scenata. Non avevo rovesciato niente, detto niente, fatto niente.
Ero proprio lì.
La sua sorellina disabile in sedia a rotelle.
E a quanto pare, questo è bastato.
Ha dato a una damigella d’onore un sacco della
