Per anni è stato uno dei volti più esposti della politica italiana, sempre davanti alle telecamere, tra comizi, ministeri e vertici internazionali. Poi, quasi all’improvviso, quella stagione si è chiusa.
Da fuori sembrava soltanto un passaggio politico, uno dei tanti cambi di ruolo che accadono dopo una sconfitta o una rottura. In realtà , dietro le immagini pubbliche, c’era molto di più.
In quelle ore non cambiava solo una carriera. Cambiavano abitudini, rapporti, indirizzi, punti di riferimento. Tutto ciò che fino al giorno prima sembrava stabile ha iniziato a sparire insieme.
