effettuati a Campobasso, il giovane avrebbe abusato della situazione di isolamento in cui si trovava la donna dopo averla aiutata a rincasare con la spesa.Quest’uomo l’ha prima colpita, chiudendole il portellone dell’auto sulla testa e in seguito, mentre questa, disorientata, barcollava, l’ha trattenuta per un braccio e poi l’ha aggredita sessualmente.

A incastrare il responsabile è stata una prova schiacciante: il Dna rinvenuto sugli indumenti della coinvolta. Questo elemento biologico, analizzato con rapidità dagli esperti, ha permesso agli inquirenti di chiudere il cerchio attorno al venticinquenne, confermando la sua
