introduce un elemento sorprendente e una verità personale.
L’ammissione non riguarda direttamente la responsabilità per quanto accade, ma rivela il livello dello scontro tra le persone coinvolte. Emergono così frasi molto dure e vecchi risentimenti.

Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, ammette in televisione di avere minacciato Manuela Bianchi dopo aver scoperto la relazione con suo marito. Precisa però che quelle parole nascono dalla rabbia e che non avrebbe mai fatto del male alla donna. La cosiddetta confessione riguarda quindi le minacce pronunciate, non l’omicidio di Pierina Paganelli.Dassilva viene processato per la morte della pensionata, ma il 10 giugno 2026 la Corte d’assise di Rimini lo assolve in primo grado per mancanza di prove e ne dispone la liberazione. La Procura annuncia appello, mentre Bartolucci continua a sostenere l’innocenza del marito: il procedimento resta quindi segnato da versioni contrapposte e ulteriori passaggi giudiziari.
