intenso ma molto breve, durato pochi mesi, e alimentò a lungo l’attenzione dei media. In diverse interviste successive, Casalegno ha ricordato quel periodo come un confronto tra due personalità forti. Da un lato la sua determinazione giovanile, dall’altro il carattere deciso e dominante del critico d’arte, apprezzato però per la sua cultura e per il modo diretto di esprimersi.
Al Corriere, nel 2023, in proposito ha dichiarato: «Mi viene da sorridere perché fu un flirt durato quattro mesi, ma è come se fosse stata la storia più lunga e importante
