essere dispiaciuto per Bocchino, fingendo persino di commuoversi, dunque di piangere. Poco dopo, però, ha iniziato a ridere ricordando che il giornalista aveva previsto una vittoria del fronte del Sì con circa dieci punti di vantaggio, definendo la previsione completamente sbagliata.
Prima della consultazione, Bocchino aveva sostenuto che il Sì avrebbe prevalso nettamente, spiegando che le forze politiche favorevoli rappresentavano, a suo giudizio, il 57% del consenso. L’esito delle urne, invece, ha raccontato una storia diversa, smentendo quelle aspettative e alimentando un acceso confronto politico.

Successivamente, lo stesso Italo ha
