September 12, 2026 Feed v2

La telefonata tra Di Battista e Giorgia Meloni: “Non ti per.. Altro…

La situazione di Alessandro Di Battista continua a essere seguita con attenzione a L’Avana, dove l’ex parlamentare è ricoverato all’ospedale “Hermanos Ameijeiras”. Dopo il malore accusato venerdì sera a Santa Clara, al termine della visita al mausoleo di Che Guevara, sono stati effettuati diversi accertamenti per comprendere meglio il quadro clinico.

Gli esami, compresa una Tac con mezzo di contrasto, avrebbero evidenziato condizioni tali da rendere al momento sconsigliabile un lungo viaggio in aereo. Per questo motivo, ogni ipotesi sul rientro in Italia è stata temporaneamente congelata, mentre i medici continuano a monitorare la situazione.

Nel frattempo, intorno a Di Battista si è stretta una rete di sostegno. L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, lo ha raggiunto in ospedale per acquisire informazioni e mantenere i contatti con le autorità cubane. Anche il governo ha seguito da vicino la vicenda, chiarendo che l’eventuale rientro sanitario rientrerebbe nelle procedure già utilizzate per altri cittadini italiani in condizioni delicate.

A quel punto è arrivata una telefonata particolarmente significativa: il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato direttamente con Di Battista, descrivendolo come «combattivo nel tono» e «non indebolito nel morale». Poco dopo, a contattarlo è stata anche Giorgia Meloni, che ha voluto manifestargli personalmente la propria vicinanza. Un gesto che si aggiunge alle numerose attestazioni ricevute dall’ex deputato.

Di Battista, intanto, è rimasto collegato con il pubblico attraverso i social, rispondendo ad alcuni messaggi e lasciando intendere di voler tornare presto. «Ce la metterò tutta per tornare presto», ha scritto a Ilaria Loquenzi. A L’Avana sono arrivati anche Sahra, sua ex compagna e madre dei suoi due figli, e alcuni amici stretti. Il rientro resta quindi legato all’evoluzione delle sue condizioni.

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