July 25, 2026 Feed v2

L’allarme dei cardiologi: “Ecco come proteggere il cuore con questo caldo” (1 / 2)

Stanchezza insolita, capogiri, palpitazioni e debolezza non dovrebbero essere ignorati, soprattutto se compaiono rapidamente. In presenza di disturbi importanti è necessario interrompere le attività, cercare un luogo fresco e richiedere una valutazione sanitaria, evitando ogni iniziativa autonoma.

I cardiologi spiegano che il caldo provoca vasodilatazione e sudorazione, con possibile abbassamento della pressione, aumento della frequenza cardiaca e perdita di liquidi e sali minerali. Per proteggere il cuore consigliano di bere regolarmente, mangiare alimenti freschi e leggeri, limitare alcol e caffeina ed evitare sforzi o esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18. Particolare prudenza è richiesta ad anziani, cardiopatici e persone che assumono diuretici o antipertensivi.

Le terapie non devono essere sospese o modificate senza il medico: il caldo può potenziarne alcuni effetti e provocare pressione troppo bassa o squilibri elettrolitici. Anche bere moltissimo non è sempre indicato per chi soffre di patologie cardiache, renali o epatiche. Gli esperti raccomandano quindi di controllare pressione e peso, mantenere gli ambienti freschi e contattare subito un sanitario davanti a dolore toracico, difficoltà respiratoria, svenimento o palpitazioni persistenti, segnali che richiedono assistenza immediata.

 

 

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