indicatori più importanti c’è il colore assunto dalla base delle precipitazioni: tonalità tendenti al verde o al bianco-verdastro possono segnalare una forte presenza di grandine all’interno della nube.
Anche nubi molto sviluppate verso l’alto e particolarmente scure possono essere un campanello d’allarme.Secondo Betti, però, per avere una valutazione più precisa servono strumenti specifici. Le immagini satellitari permettono di individuare strutture come l’“overshooting top”, una cupola sulla sommità della nube collegata a temporali capaci di generare grandine importante e forti raffiche di vento.Un altro aiuto arriva dai radar
