illuminò.
Elena non voleva guardare.
Si ripeté che non voleva.
Poi vide il nome.
Sofia.
Sotto compariva una breve anteprima:
“Mi manchi. Ieri sera non avrei voluto lasciarti.”
Elena sentì il corpo diventare improvvisamente freddo.
Rilesse quelle parole.
Una volta.
Due.
Tre.
Il cuore le batteva così forte che per qualche secondo non sentì più nulla intorno a sé.
Non toccò il telefono.
Non aprì il messaggio.
Non cercò altre prove.
Non ne aveva bisogno.
Quando Marco tornò a casa, poco dopo mezzanotte, trovò Elena seduta sul divano, con tutte
