giudiziari, alcune disponibilità economiche sarebbero state trasferite fuori dai circuiti abituali, aprendo un nuovo fronte nella complessa vicenda. La prima sezione della Corte d’Assise d’Appello di Torino ha evidenziato che il trasferimento di denaro verso un conto in Tunisia non sarebbe stato collegato soltanto alle spese legali, ma avrebbe rappresentato un tentativo di rendere meno accessibili quelle somme ai creditori. La Guardia di Finanza ha riferito che Mario Roggero, attraverso la banca di credito cooperativo di Alba, Langhe, Roero e del Canavese, avrebbe disposto nell’11 settembre 2024 un bonifico internazionale
Mario Roggero, ecco come faceva sparire i fondi delle donazioni (1 / 2)

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