A spiegare il quadro è stato il giudice penale della Corte d’Appello di Roma Valerio De Gioia, intervenuto durante la trasmissione televisiva “Dieci minuti” su Rete4.

Secondo il magistrato, la normativa potrebbe presentare margini di discussione sull’applicazione dei benefici previsti per le persone ultrasettantenni. Il nodo principale riguarda però gli orientamenti della Cassazione, che nel tempo hanno limitato l’accesso a determinati benefici penitenziari anche per chi ha superato quella soglia d’età. Per questo motivo è stata avanzata l’ipotesi di un possibile intervento legislativo, definito da alcuni come una “Legge Roggero”.
Un’eventuale modifica dovrebbe passare dal Parlamento e potrebbe incidere sull’interpretazione delle norme attuali. In sostanza, il gioielliere potrebbe presto lasciare il penitenziario e ritornare presso la propria abitazione e scontare la pena agli arresti domiciliari. La vicenda rimane quindi sospesa tra aspetti penali, civili e possibili cambiamenti normativi.
