significative. Tra i fattori osservati figurano il super El Niño, il Tripolo Atlantico e la QBO. In particolare, il super El Niño mostrerebbe un’anomalia termica eccezionalmente elevata nel Pacifico tropicale.
Giuliacci precisa però che non è possibile stabilire già ora dove arriveranno eventuali nevicate o ondate di gelo. Gennaio e febbraio 2027 rappresentano la fase nella quale potrebbe verificarsi la svolta più fredda, ma traiettoria, intensità e aree coinvolte restano da confermare. Le tendenze stagionali forniscono infatti soltanto un quadro generale e conservano un margine importante di incertezza. Serviranno quindi
