le foto del primo ballo e i ritratti di famiglia formali, tu aspetti nella stanza laterale. È preoccupata per l’equilibrio visivo delle foto di gruppo.»
La fissai.
“Mi dispiace.”
Diana appariva profondamente a disagio.
Ha detto, e queste sono parole sue, non mie, che la sedia a rotelle distrae visivamente nelle fotografie.
Ho avuto la sensazione che il tavolo si allontanasse moltissimo da me, come se stessi guardando la stanza attraverso la parte sbagliata di un telescopio.
“Ha detto questo?” ripetei.
Diana annuì.
Ebbe la grazia di mostrare vergogna.
