dodici anni di matrimonio, lui se ne stava in corridoio e non mi ha mai chiesto, nemmeno una volta, di non andarmene.
«Sarah, dai», disse lui. «Non comportarti così.»
“Comportarsi come?”
“Trascurabile.”
Mi sfuggì una risata acuta.
Sia Arthur che Eleanor sussultarono.
Poi Leo uscì dalla sua camera da letto. Aveva vent’anni, era più alto di suo padre e sul suo viso si vedevano ancora i segni del sonno.
Dietro di lui c’era Valerie, incinta di trentadue settimane, con entrambe le mani appoggiate protettivamente sul ventre.
Sembrava spaventata.
Ricordo di
