suo viso impallidì all’istante. Gli occhi di Paisley si spalancarono per la rabbia.
“Che ci fa qui?” sibilò Paisley. “Non era invitata.”
Non mi voltai nemmeno. «Spencer, è questo il tuo modo di salutare tua moglie?» chiesi.
Alle mie parole, nella stanza calò il silenzio. Lei mi afferrò il braccio e mi trascinò verso una colonna lì vicino.
«Sei pazza», sibilò Spencer. «Vattene da qui entro tre minuti, o ti ci trascino io personalmente.»
Paisley lo seguì con un bicchiere di vino rosso. «Non capisci, Phoebe. È mio», disse, rovesciando
