sceso dal suo SUV nero davanti alla nostra tenuta di Shaker Heights, impeccabilmente vestito con un abito grigio, come se stesse andando a una cerimonia di premiazione, non certo per spezzarmi il cuore un’ultima volta.
La signora Gladys, la governante, mi chiese discretamente se volessi accompagnarlo. Non degnò nemmeno di uno sguardo fuori dalla finestra.
“Non ce n’è bisogno. Stasera vado con Paisley”, rispose Spencer con freddezza.
Strinsi la tenda così forte che le unghie mi si conficcarono nel palmo della mano. Indossavo il mio unico abito da sera, un
