silenzio denso che faceva abbassare lo sguardo persino ai più potenti.
Raymond Harrell si fece strada tra la folla, con la schiena dritta, il volto inespressivo e gli occhi fissi su di me. Al suo passaggio, gli uomini che si erano vantati ad alta voce si fecero da parte e le donne che mi avevano guardato con pietà smisero di sorridere.
Spencer fu il primo a reagire. Si lisciò la giacca e gli si avvicinò, con il sorriso impeccabile e professionale come sempre.
“Signor Harrell, è un onore averla qui”,
