giù pane tostato e composta di mele per la prima volta dopo giorni. Mi porse un disegno a pastelli di noi tre – lei, Sam e io – e mi spiegò, con naturalezza: “Papà è in vacanza”. Scoppiai a ridere per la prima volta dopo quella che mi sembrò un’eternità, poi aprii il portatile e mi collegai all’app della banca, come facevo ogni venerdì sera.
L’equilibrio non era corretto.
Ho aggiornato la pagina. Poi di nuovo, più lentamente, come se il numero potesse riorganizzarsi in qualcosa di riconoscibile se solo gli dessi
