September 13, 2026 Feed v2

Papa Leone choc dalla Moschea: “La religione non.. Altro…

Papa Leone entra scalzo nella Moschea e fa un importante annuncio sulla religione 

Sulla sponda più antica di Istanbul, l’aria del mattino recava il peso di una storia millenaria. Nello scenario imponente della Moschea Sultan Ahmed, si stava per consumare uno degli atti più attesi del viaggio del Pontefice in Turchia.

Era la terza giornata di una visita cruciale, e la città si stringeva intorno a un momento di simbolica portata.Davanti alle sei guglie slanciate e alla cupola che risplendeva di ventunomila piastrelle turchesi, Papa Leone XIV ha adempiuto al primo gesto del protocollo.Il successore di Pietro si è tolto le scarpe, lasciandole all’esterno, prima di calpestare il tappeto sacro del tempio musulmano.

Un passo formale, ma carico di profondo rispetto, compiuto sotto lo sguardo del capo della Diyanet, Safi Arpagus.Una volta all’interno, il Pontefice non ha pronunciato un solo rito, non ha intonato una sola preghiera. In quel luogo dedicato ad Allah, il suo gesto si è risolto in un silenzio che ha sorpreso l’intera delegazione.

Leone XIV si è immerso in una profonda contemplazione muta, un’assenza di parola che aveva il peso di una scelta precisa. Il motivo è emerso solo pochi minuti dopo, rivelando un retroscena di apertura e tensione religiosa.

Perché il Papa ha scelto di non inginocchiarsi, declinando l’invito esplicito a unirsi spiritualmente nella casa del Dio di un altro credo? Un gesto che ha fatto davvero molto scalpore e sollevato qualce critica anche nel nostro Paese, come vedremo il Papa ha avuto parole davvero molto importanti per quanto riguarda la religione e non solo.

A squarciare il velo su quel misurato raccoglimento è stato il muezzin della Moschea Blu, Asgin Tunca, parlando con i giornalisti subito dopo l’uscita del Pontefice.Tunca ha rivelato di aver invitato direttamente il Papa alla preghiera, facendogli un’osservazione profonda.

Con tono fermo e simbolico, gli ha ricordato che “Non è la mia casa, né la tua, è la casa di Allah”. Di fronte a tale apertura al dialogo interreligioso, Papa Leone ha risposto in modo succinto: “Va bene così”. Mantenendo fede al suo programma, ha voluto vivere il momento in profondo silenzio. La Sala stampa vaticana, intervenuta con una nota ufficiale, ha poi sottolineato la natura del gesto.

La visita, si legge, è stata vissuta in uno spirito di contemplazione e ascolto, con un rispetto assoluto per il luogo e per la fede dei musulmani che lì si riuniscono. A scandire l’agenda fitta della giornata, dopo il momento in Moschea, c’è stato l’incontro privato con i capi delle Chiese cristiane“L’uso della religione per giustificare la guerra e la violenza, come ogni forma di fondamentalismo e di fanatismo, va respinto con forza” – ha detto ancora Papa Leone facendo questo importante annuncio.

L’appuntamento si è tenuto nella Chiesa ortodossa siriaca di Mor Ephrem, la prima e unica chiesa costruita in Turchia dalla fondazione della Repubblica. Gli appuntamenti ecumenici di Papa Leone XIV non si sono conclusi qui.

Nel pomeriggio, lo attende l’incontro con il patriarca Bartolomeo I nella chiesa patriarcale di San Giorgio per la firma di una storica dichiarazione congiunta. L’ultimo grande evento in programma sarà la messa che si terrà nella grande Volkswagen Arena di Istanbul.

 

 

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