agente bussò contro il muro.
Il suono era vuoto.
Dietro il pannello falso si celava un compartimento segreto pieno di contanti, passaporti, dischi rigidi esterni, sigilli falsificati, fotografie e buste etichettate con nomi di donne.
Una busta conteneva il mio.
All’interno ho trovato anni di estratti conto bancari, documenti militari, corrispondenza privata, documenti medici, fotografie scattate a mia insaputa e appunti che descrivevano come potevo essere controllato.
Una riga recitava:
**Elevata resistenza alla dipendenza. Punti di pressione consigliati: isolamento professionale, sensi di colpa coniugali, complicazioni finanziarie e umiliazione pubblica.**
Linda
