molto semplice “giudicare dalla poltrona” ciò che accade durante interventi estremamente complessi.
Secondo la Bruzzone, gli agenti avrebbero dovuto gestire in pochi secondi una situazione imprevedibile e sarebbe scorretto trasformare automaticamente l’esito tragico in una prova di colpa. Le indagini su Fakir sono comunque ancora in corso: la Procura sta esaminando testimonianze, filmati e risultati medico-legali, mentre i due poliziotti coinvolti sono successivamente tornati in servizio. La posizione di Bruzzone rappresenta quindi una valutazione sul comportamento degli agenti, non una conclusione giudiziaria sulle responsabilità dell’accaduto.
