nella manifestazione canora europea. L’artista, nata nel 1998 e già molto popolare nel suo Paese anche per il ruolo di coach a “The Voice of Bulgaria”, ha portato sul palco una performance energica e moderna, caratterizzata da ritmi ipnotici e una coreografia spettacolare. La canzone, il cui titolo può essere tradotto come “Caos”, è stata interpretata come un inno alla libertà personale e alla ribellione contro le imposizioni sociali.
Il momento più discusso della serata è stato però quello legato a Israele. L’artista Noam Bettan, in gara con il brano “
