September 14, 2026 Feed v2

Scontro barche, ecco perché lei non ancora si trova: “È stat.. Altro…

Scontro barche a Venezia: ecco perché lei non ancora si trova 

Ci sono storie che lasciano dietro di sé interrogativi difficili da cancellare.

Quando tutto accade in pochi istanti, infatti, diventa complicato comprendere immediatamente cosa sia successo e ricostruire ogni passaggio.

E mentre qualcuno cerca risposte, resta anche l’angoscia per ciò che ancora non è stato chiarito.

Le ore passano, i dubbi aumentano, l’apprensione si triplica e tutto si tinge di sfumature nere.

In seconda pagina, il triste racconto che ha gelato l’Italia. Clicca su “Leggi la seconda parte” per scoprirle.

Ci sono situazioni nelle quali il tempo diventa un elemento decisivo e ogni ora trascorsa rende ancora più complesso arrivare a una risposta.

È quello che sta accadendo in una vicenda che ha profondamente colpito una comunità e che continua a tenere tutti con il fiato sospeso.

Le ricerche proseguono senza sosta, ma le condizioni del luogo stanno rendendo le operazioni particolarmente difficili. E proprio questo spiega perché, nonostante gli sforzi, ancora non sia stato possibile arrivare a una conclusione.

La vicenda è avvenuta nella laguna di Venezia, al largo dell’isola di Tessera, vicino all’aeroporto. Un barchino sul quale viaggiavano Sean Michieli e la moglie Gabriella Querino, sposati da appena tre mesi, si è scontrato con un taxi acqueo. Michieli, 25 anni, è stato soccorso e successivamente dichiarato deceduto dai medici. Della moglie, invece, non si hanno ancora notizie.I Vigili del fuoco hanno impiegato i sommozzatori del nucleo regionale, un elicottero e alcune moto d’acqua.

Nel mentre, i  Carabinieri e soccorritori continuano a cercare la donna. Le operazioni sono rese estremamente difficili dalle acque limacciose della laguna, che limitano la visibilità anche a pochi metri, oltre che dall’alternarsi dell’alta e della bassa marea. Le ricerche proseguiranno anche domani. Intanto la Procura di Venezia ha aperto un fascicolo che, dopo la morte di Michieli, contempla l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 589-bis.

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