e la sua precisa localizzazione. L’INGV ha identificato nell’area interessata l’evento attraverso la propria rete di rilevamento, fornendo i parametri necessari a descriverlo. La magnitudo ML 2.9 indica un fenomeno di energia contenuta, mentre la profondità di 10 chilometri completa il quadro tecnico dell’evento registrato nelle prime ore del 26 agosto. I dati consentono così di inquadrare con precisione l’episodio.
