Al Bano e Romina Power, le parole che hanno riaperto una vecchia ferita
Tutto era ripartito dall’intervista concessa da Romina Power a Belve. Davanti a Francesca Fagnani, la cantante aveva ripercorso alcuni dei momenti più complicati della propria vita e aveva parlato anche della separazione da Al Bano. Alla domanda su quanto avesse inciso la scomparsa della figlia Ylenia Carrisi, Romina aveva risposto: “Quando pensi di avere un pilastro vicino e di colpo arriva il momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente, non c’è un sostegno, allora le cose cambiano”.
Parole che Al Bano non aveva lasciato cadere. Il cantante aveva già replicato durante una sua apparizione a Domenica In, pronunciando una frase molto netta: “Non devono passare le bugie!”. A distanza di mesi la questione, però, non sembra essere stata archiviata. Intervistato dal settimanale Gente, che gli ha dedicato la copertina, l’artista 83enne è tornato sulla vicenda e sul rapporto attuale con l’ex moglie.
Il cantante contesta soprattutto la ricostruzione relativa al periodo successivo alla scomparsa di Ylenia. Quando gli viene chiesto se Romina abbia “parlato troppo”, Al Bano risponde: “Onestamente mi domando perché queste esagerazioni. Non stavamo insieme in quel drammatico momento che riguardò nostra figlia Ylenia. Quelle accuse le rigetto perché non devono passare. Ero là sul posto e Romina non mi era accanto. Non c’era quando Mr. Brink, l’ispettore capo della Polizia che seguiva il caso a New Orleans, mi portava ogni sera ovunque a vedere se e dove l’avessero sequestrata. Arrivò gente con dei libri in mano, la polizia li fermò con le pistole. In quei libri c’erano bustine di droga. So solo io quel che ho vissuto. Mr. Brink ha fatto di tutto e di più”.
Ed è proprio qui che emerge uno degli aspetti più significativi dell’intervista. Nonostante il lunghissimo legame che li ha uniti, Al Bano non intende telefonare a Romina Power per affrontare direttamente la questione. La ragione, secondo lui, è semplice: se determinate considerazioni vengono espresse pubblicamente, anche la risposta deve arrivare davanti al pubblico. “No, non la chiamo. Perché se mi muovi accuse pubbliche, io ti rispondo in pubblico. Ma la mia verità non la cambia nessuno. E non voglio medaglie: sono un padre che ha perso una figlia e so che c… vuol dire perdere una figlia”.
A rendere ancora più delicato il momento c’è anche un altro particolare familiare. Cristel Carrisi, 40 anni, figlia di Al Bano e Romina e intervenuta in passato schierandosi apertamente dalla parte della madre, ha appena festeggiato i dieci anni di matrimonio con Davor Luksic. Alla celebrazione il padre non era presente, un’assenza che inevitabilmente ha alimentato gli interrogativi su una possibile frattura familiare ancora da ricomporre.
Nel racconto di Al Bano trova spazio anche Loredana Lecciso, sua attuale compagna e madre di altri due suoi figli. Per anni la 54enne è stata inevitabilmente coinvolta, almeno mediaticamente, nel complicato rapporto tra il cantante e Romina. Oggi Carrisi rivendica però il diritto di difendere sia ciò che è stato sia la vita che ha costruito successivamente.
“Io voglio rispettare il mio passato e il mio presente: ho accettato cose che erano difficili da accettare e ho il diritto di fare della mia vita quel che mi sembra giusto. So io quanti litri di Lexotan ho bevuto quando Romina ha sentito il bisogno di cambiare vita. So che cosa vuol dire aspettare anni, invano, un ritorno, qualcosa. Poi ho voltato pagina, e non è stato facile. Anche con Loredana all’inizio ci sono stati alti e bassi”.
È una confessione che mostra quanto la separazione abbia lasciato conseguenze profonde anche su di lui. Al Bano racconta di avere aspettato per anni un possibile ritorno di Romina, prima di accettare la fine della loro storia e ricostruire la propria vita. Allo stesso tempo, però, chiarisce di non voler trasformare ciò che ha vissuto con l’ex moglie in una battaglia fatta di accuse e rivelazioni.
Ed è proprio nelle parole finali che emerge tutta l’amarezza del cantante per una contrapposizione che continua a ripresentarsi nonostante il tempo trascorso. “Queste cose non dovrebbero esistere, perché come padre che c… mi vuoi dire? Come uomo, che c… mi vuoi dire? Come marito, che cosa? Io ti rispetterò sempre perché sei la donna che mi ha dato quattro figli e non dirò niente di te, perché quello che ho visto e vissuto, le cose belle e quelle meno belle le tengo per me”.
Una posizione durissima ma accompagnata, allo stesso tempo, dalla volontà dichiarata di preservare il rispetto per Romina Power e per la famiglia costruita insieme. La telefonata privata, almeno per ora, non arriverà. Al Bano ha scelto di affidare pubblicamente la propria versione dei fatti e di mettere un confine preciso: sul dolore per Ylenia Carrisi, sostiene, nessuno può mettere in discussione ciò che lui ha vissuto come padre.
