esclusivamente sul territorio nazionale e nella propriaregione di residenza o domicilio,
per ragazzi italiani dai 18 ai 26 anni di età.
con priorità alla propria provincia, salvo espressa richiesta del cittadino ad essere impiegato in altri ambiti territoriali nazionali e previa disponibilità e autorizzazione dell’Autorità preposta” – ha affermato Eugenio Zoffili, deputato della Lega e membro della Commissione Difesa della Camera.
Più cauto invece il ministro Crosetto. “Le forze armate non possono essere pensate come un luogo per educare i giovani, cosa che deve essere fatta dalla famiglia e dalla scuola” –
