
I soggetti a rischio di sanzione sono tutti quei professionisti o enti che offrono prestazioni sanitarie, quali: aziende sanitarie locali; aziende ospedaliere; istituti di ricovero e cura di natura scientifica; policlinici universitari; farmacie pubbliche, farmacie private; presidi di specialistica ambulatoriale; strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa; presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari; iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri.
“I soggetti specificamente individuati dalla norma appena richiamata“, si continua
