in guardia dall’uso a lungo termine degli inibitori della pompa protonica (IPP).
un gruppo di farmaci che comprende, tra gli altri, omeprazolo, lansoprazolo ed esomeprazolo. Secondo l’esperta, a lungo andare gli svantaggi potrebbero superare i benefici, portando a problemi come carenze nutrizionali, disturbi renali e altro ancora. Non è la sola a sostenere questa tesi. In Francia, l’Autorità nazionale perla salute (HAS) raccomanda, dal 2022, che questo tipo di trattamento per il semplice reflusso acido non venga protratto per più di quattro settimane, a meno che non vi sia una