richiedono una protezione gastrica – l’uso di un inibitore di pompa protonica (IPP) rimane assolutamente necessario. Interrompere il trattamento in tali situazioni sarebbe un errore. La domanda da porre durante la prossima visita Non c’è motivo di allarmarsi; è sufficiente rivolgere al proprio medico o farmacista questa semplice domanda: “Perché sto ancora assumendo questo IPP?” È questo ciò che definiamo riduzione graduale (o *tapering*).
Per quanto riguarda i farmaci, l’obiettivo non è eliminare quelli effettivamente utili, bensì evitare che vengano assunti a tempo indeterminato medicinali di cui non c’è più bisogno.