è il risultato di una riflessione informata, non di una moda del momento.
“Anche se viviamo sui social – ha aggiunto – questo non significa che tutto debba essere pubblico. Proteggere i nostri figli è una responsabilità, anche digitale”.
La decisione di Aurora Ramazzotti di non mostrare il volto del figlio Cesare è un atto di tutela e consapevolezza, non una provocazione. In un’epoca in cui ogni gesto può diventare contenuto, saper dire “no” alla sovraesposizione è una scelta coraggiosa. E il suo messaggio è chiaro: la sicurezza dei bambini viene prima
