neuropatia, morbo di Parkinson, effetti collaterali di alcuni farmaci, anemia, malattie cardiache, ictus o paura di cadere.
Ma una cosa è certa: l’attività fisica regolare è benefica sia per il corpo che per la salute cognitiva.
Perché l’esercizio fisico fa bene al cervello
L’esercizio fisico regolare favorisce la circolazione, la salute del cuore e dei vasi sanguigni, il sonno, l’umore, l’equilibrio e il mantenimento dell’indipendenza.
Aiuta anche a controllare i fattori che aumentano il rischio di declino cognitivo, come l’ipertensione, il diabete, il sovrappeso e la sedentarietà.
L’allenamento di forza
