intendere e di volere.
Indietreggiai dalla porta della cucina, con il respiro mozzato. La vista mi si annebbiò, le luci scintillanti e festive dell’albero di Natale nel corridoio mi sembrarono improvvisamente occhi predatori. Avevo speso milleduecento dollari in giocattoli educativi per i loro figli. Avevo pagato in anticipo novecento dollari per una cena a base di tacchino che non avevano alcuna intenzione di mangiare. Ero un trampolino di lancio, una risorsa da sfruttare e poi scartare quando la manutenzione fosse diventata scomoda.
Mi sono rifugiata di sopra nella mia camera
