
L’Italia si prepara a dire addio alla fase più intensa del caldo.
Nei prossimi giorni le correnti fresche cambieranno gradualmente lo scenario, portando un calo delle temperature su diverse regioni.
Il refrigerio attraverserà gradualmente tutta la Penisola, ma con effetti differenti.

La svolta meteo è ormai vicina: nei prossimi giorni è atteso un drastico cambio di scenario.
Ma cosa accadrà nel dettaglio e quali zone saranno coinvolte maggiormente? “Stop al grande caldo…”. Scopriamo tutti i dettagli nella seconda pagina.

Dopo una lunga fase dominata dall’anticiclone e da temperature sopra la media, l’Italia si prepara a vivere un passaggio atmosferico importante. Le condizioni cambieranno progressivamente, con l’arrivo di correnti più fresche che porteranno un clima più vicino alle caratteristiche del periodo.
Il contrasto tra le diverse aree del Paese resterà comunque evidente, con alcune zone ancora interessate da valori elevati. La variazione non sarà immediata ovunque. Questo movimento favorirà un generale calo delle temperature, anche se con differenze legate alla posizione geografica e all’esposizione dei territori.
Il fronte più fresco, già presente sulle regioni settentrionali, nei prossimi giorni riuscirà a spingersi verso il Centro e successivamente verso il Sud. Gli esperti sottolineano infatti che il refrigerio sarà più evidente sui settori adriatici e sulle aree meridionali, mentre sulle zone tirreniche e sulla Sardegna il calo risulterà meno marcato. La situazione atmosferica continuerà quindi a mostrare scenari diversi tra una regione e l’altra.

La novità principale riguarda il ritorno delle temperature vicine alle medie stagionali entro venerdì. I valori massimi saranno compresi generalmente tra 28 e 33 gradi al Nord-Ovest, tra 29 e 35 gradi sulle regioni tirreniche, mentre sulle Isole potranno ancora raggiungere 33-37 gradi. Sui versanti adriatici, invece, il clima sarà più contenuto, con punte tra 25 e 31 gradi.
Per il fine settimana la tendenza resta variabile: sabato è previsto un ulteriore calo su Sardegna, Sicilia e parte del Sud, mentre domenica potrebbe arrivare un nuovo aumento termico in alcune zone. Le previsioni indicano possibili valori fino a 36-38 gradi tra aree ioniche, Puglia e settori orientali delle Isole. L’estate, quindi, non scompare completamente, ma la fase più intensa del caldo sembra destinata ad attenuarsi.
